La scuola e la contestazione : ieri,OGGi,domani

dal film "la Voce di Pasolini"

Il suo aprire bocca e' scandaloso

Ciò che chiamiamo il progresso è questa tempesta...

"C'è un quadro di Klee che s'intitola Angelus Novus. Vi si trova un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. L'angelo della storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una catena di eventi, egli vede una sola catastrofe, che accumula senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe ben trattenersi, destare i morti e ricomporre l'infranto. Ma una tempesta spira dal paradiso, che si è impigliata nelle sue ali, ed è cosi forte che egli non può più chiuderle. Questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro, a cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine sale davanti a lui al cielo. Ciò che chiamiamo il progresso è questa tempesta".

da Walter Benjamin, Angelus Novus, Einaudi.

30 giorni di buio II (2010) di Ben Ketai

E' trascorso circa un anno dal massacro ad opera di un gruppo di vampiri avvenuto nella piccola cittadina di Barrow, in Alaska. Stella, che perse il marito in quella tragedia, ora vive in giro per il mondo un'esistenza fatta di incubi e odio, l'unico sentimento che è in grado di provare. Nessuno sembra credere ai suoi racconti popolati da creature notturne che si nutrono di sangue umano...
30 giorni di buio 2 - in originale 30 Days of Night: Dark Days- è un filmetto straight to video, c’è poco altro da aggiungere. Anche se superiore alla media dei prodotti da home video, visto il prestigio della confezione e la discreta fattura generale,  è un film troppo facile da dimenticare,  con attori anonimi o pronti all'anonimato ( come Harold Perrineau di Lost, il cui nome e' ben in vista sul manifesto e la fascetta dvd , ma che appare solo per alcuni minuti) o colpevolmente sprecati ( la divina Mia Kirscher). Considerando poi l’enorme passo indietro fatto nei confronti del capostipite, la delusione è doppia. Adatto ai completasti e ai fan del fumetto.
Solo Giacomo Calabro' di Nocturno puo' aver gradito , recensendo in modo entusiastico il dvd, ma forse non poteva fare altrimenti vista la pubblicita' di cui gode l'uscita del dvd  all'interno del suo giornale e del suo sito. Ahinoi...

Dream Home (2010) di Pang Ho-cheung


Cheung Lai-sheung, una giovane donna impiegata in una banca, una sera entra in un palazzo di un prestigioso condominio di Hong Kong e ammazza senza pietà un certo numero di inquilini.
Scopriremo, a mano a mano, che la signorina Cheung sogna da anni un appartamento in quel palazzo, e che per diversi motivi finora le è stato impossibile realizzare il suo obiettivo, nonostante abbia fatto tutto il possibile per mettere insieme il denaro.
"In una città dove i prezzi delle case sono totalmente folli, per sopravvivere è necessario essere totalmente fuori di testa": Pang Ho-cheung, abbandonata la spocchia intellettuale del precedente Trivial Matters, abbraccia con Dream Home il cinema di genere più estremo immergendo la macchina da presa nel sangue. Gia' un caso ancora prima di uscire per i problemi di censura,passato in anteprima mondiale a Udine 2010, Dream Home e' un prodotto di difficile catalogazione, a meta' tra lo slasher efferato e la critica sociale. Critica sociale che incrocia le speculazioni edilizie di Hong Kong  ( curiosamente gia' lo spunto del Ghost movie Home Sweet Home di Soi Cheang) con la crisi del mercato dei subprime che si sta propagando dagli States.
Il massacro di cui si rende protagonista l'apparentemente timida impiegata di call center di una banca e' alternato dai flash back che ne motivano il rancore e lo scoppio del delirio omicida. E il sangue corre a fiumi, con morti raccapriccianti ( pure una ragazza gravida) o demenziali , sempre colpendo basso lo spettatore. Alla fine non tutto torna, c'e' troppo calcolo e qualche eccesso alla Brain Dead  stona .
Ma va dato atto a Pang di avere coraggio, sfidando la censura cinese senza lesinare su corpi nudi, peni mozzati e crani fratturati...e di averne ancora visto che subito dopo ha girato  una commedia sentimentale (Love in a Puff)!
Da applausi l'incipit con il primo assassinio. Musiche dell'italiano Gabriele Roberto.






Aticirttele!

Riguardo al suo esordio in musica-vecchio post-, Lynch fa sul serio e con questo video da un altro pianeta lancia sul web una gara per chi creera' il miglior video . "Good day today” è il nome del brano, il cui b-side è “I know”: due modern blues  prodotte dal regista insieme al fidato Angelo Badalamenti...

Primo trailer per Il Grinta, il western dei Coen

Il 18 febbraio 2011 arriverà nelle sale cinematografiche italiane Il grinta, il remake di True Grit con John Wayne,  diretto dai fratelli Coen, con Jeff Bridges, Josh Brolin, Matt Demon, Hailee Steinfeld, Barry Pepper, Paul Rae, Domhnall Gleeson, Elizabeth Marvel, Ed Corbin, Dakin Matthews, Joe Stevens, Mary Anzalone, e Mike Watson.

ZMD Zombie of mass destruction (2009) di Kevin Hamedani


In un piccolo paesino americano su di un'isola, un virus letale trasforma gli uomini in zombi, e la carneficina diventa metafora del razzismo e della paura di attacchi terroristici. Il tutto, mentre il sangue scorre a fiumi...
A political Zomedy: cosi' recita il flano e fin dai tempi del leggendario La notte dei morti viventi (1968), gli zombi movies sono spesso stati utilizzati come specchio della situazione sociale e politica della realtà dei tempi. Non fa eccezione questo piccolo horror indipendente diretto dall'esordiente  Kevin Hamedani,  uno dei film scelti quest'anno dall'attivissima After Dark Productions per essere inseriti all'interno del festival 8 films to die for. Il risultato e' discontinuo, con momenti di vera comicita' alternati a momenti gore, a "tirate" su razzismo e politica estera americana. Rimane comunque irrisolto e derivativo per quanto concerne sviluppo e tema, pur dimostrando una certa verve ironica ( specie nei siparetti che hanno come protagonisti la coppia gay, che prima si dichiara alla mamma di uno dei due e lei diventa uno zombie e poi finisce nelle grinfie di un prete che vuole "convertirli").




Hatchet (2006) di Adam Green

Quando ce la prendiamo con l'idiota e oscura strategia di distribuzione dei film in Italia, pensiamo proprio a  film insulsi e mediocri come questo, incredibilmente distribuito nelle nostre sale, che vorrebbe fare il verso alla Troma - nel seguito , non a caso, e' prevista la partecipazione di Lloyd Kaufmann - ma che e' fuori tempo massimo e risulta solo inguardabile...Naturalmente e' gia' pronto il seguito..Che qualcuno sulla rete si entusiasmi, e' , come si dice?, il segno dei tempi?

In arrivo il nuovo film di Jeunet

Esce il 17 dicembre " L'esplosivo piano di Bazil" - in originale Micmacs à tire-larigot , ritorno alla commedia nera di Jean-Pierre Jeunet, mai dimenticato regista di Delicatessen , il fantastico mondo di Amelie, La cité des enfants perdus e Una lunga domenica di passioni. Protagonista il Dany Boon di Giu' al Nord...il trailer va ben sperare, ma in fondo Jeunet non ha mai deluso...